Quando una suocera non rompe le palle

Quando una suocera non rompe le palle

Quando una suocera non rompe le palle

Scopare la propria suocera? Non ha prezzo, reciterebbe una famosa reclame! Veniamo al racconto di una storia accaduta.

Mia suocera, purtroppo vedova da molti anni, è tutt’ora una donna molto bella, fisico asciutto e tutte le forme al posto giusto, e tutte molto abbondanti, proprio come piacciono a me! Ha una 5a di seno, un culo sodo ed alto, una bocca che solo a pensarci il cazzo mi viene duro!

Spesso e volentieri, per la gioia del mio cazzo, mia suocera veniva a casa nostra, anche per non restare sempre sola, ed ogni volta non esitava ad appoggiarsi sul mio corpo, facendomi sentire le sue tette e palpandomi anche il culo. Mia moglie, non gradiva molto questo atteggiamento della madre, ma non era gelosa!

Venne un periodo che dovemmo ospitare mia suocera per diversi giorni in casa, perchè era impegnata a dover sostenere diverse visite mediche e per evitare di fare da navetta tra casa sua e la nostra, decidemmo per l’ospitalità continuativa )

Io approfittavo della presenza di mia suocera per strusciarmi a lei, o per farmi strusciare addosso le sue magnifiche tette enormi… e venne la sera per approfondire una volta e per tutte la faccenda!

Mia moglie fu invitata alla serata di sole donne, e mai occasione fu più propensa… accadde di tutto!

Io ero in salotto a vedere la tv e sentì aprire la porta della stanza dove dormiva mia suocera, e sentì dei passi raggiungermi! Mi venne davanti, era bellissima, aveva solo una bellissima vestaglia di raso nera, e sotto si intravedeva il suo intimo di pizzo bianco! Una vera porca, una bomba sessuale!

Si sedette sulle mie gambe, sbattendomi letteralmente il seno in faccia, permettendomi di baciarlo e leccarlo. Il mio cazzo, avvertì l’odore della sua figa e non esitò a mettersi sull’attenti! Mia suocera avvertì la presenza dell’intruso e cominciò a strusciarvisi sopra… lo sentiva bene, avevo solo il pantalone del pigiama, senza boxer!!!

Cominciai a cercare la sua figa con la mano, ed una volta raggiunta la trovai piena di umori, tutta bagnata. La guardai e le chiesi se desiderasse un bel ditalino! Si alzò, si aprì la vestaglia, lasciandola cadere per terra, si sfilò le mutandine, me le gettò in faccia, facendomi assaporare il profumo della sua
figa e poi disse: “Per cominciare un ditalino te lo posso concedere, poi però voglio conoscere il tuo cazzo!”

Incredibile!! Mia suocera voleva fottermi!!! Non desideravo altro!!! Iniziai un lento ditalino, molto lento e poco profondo… praticamente accarezzavo le grandi labbra e cercavo di tanto in tanto di stuzzicare il clitoride…

“Siiii… finalmente… dai dai… quasi non ricordavo più cosa significasse godere… continua” – mormorva sottovoce, quasi non voleva farsi sentire da chissà chi!

Continuai per diversi minuti quella splendida tortura e mi divertivo a vederla godere ed ansimare come una vacca in calore!

Nel frattempo io, da buon maiale, mi ero liberato del pantalone del pigiama, mettendo in libertà il mio cazzo duro e lucido! Lo vide, strabuzzò gli occhi e disse: “Ma quello non è un cazzo!!! E’ un palo di carne!!!”

Cazzo dissi, ma mia suocera è prioprio in crisi sparata!!! Si fiondò dul mio cazzo, lo guardava estasiata, quasi fosse un miraggio, e poi disse: “Voglio assaggiarlo! Lo voglio in gola! Adesso ti svuoto le palle con un trattamento che neanche immagini!”

Ebbi un attimo di paura, ma poi mi rilasciai a quella bocca divoratrice! Mai avrei pensato a tanta bravura in fatto di pompini da parte mia suocera!

Pompava sul cazzo, facendolo arrivare in gola, e non contenta riusciva a leccarmi le palle con la punta della lingua… e poi su e giù, sembrava volesse strapparlo ed ingoiarlo! Sentivo la saliva scorrere sulle palle, e di tanto in tanto leccava tutto per non perdere nulla del spaore del mio cazzo… spesso mi guardava negli occhi, mentre faceva sparire il cazzo nella sua bocca fino alla gola

Ero pronto a schizzarle in gola una quantità di sperma tale da aver paura di farla affogare! Decisi che non poteva finire così in fretta e quindi la feci smettere, con non poca fatica, non voleva proprio staccarsi dal mio cazzo!

La presi e la feci mettere a pecora sul mio divano, divaricai le sue gambe e apprezzai lo spettacolo! Culo all’aria, bello sodo, figa lucida di umori e leggermente aperta! Un invito a nozze per il mio cazzo, che nel frattempo menavo per farlo restare bello turgido!

Comiciai a strusciarlo sulla figa, gemeva e spiascicava parole senza senso: “Siiii.. dai… infialamelo dentro… siii…. non resisto più… mettilo dentro… fottimi!!!”

Come un vero bastardo, non entravo e continuavo a strusciarlo sulla figa e sul buco del culo, cercando di farla impazzire e ci stavo riuscendo benissimo.

“Basta… fottimi!!!! Ti pregoooooo! Fottimiiiiiiii!!!”

E mentre urlava di essere sbattuta come l’ultima delle troie di strada, le infilai il cazzo tutto di un colpo nella figa, tutto, fino alle palle!

Mia suocera, per un attimo perse fiato, poi si girò, mi guardò negli occhi e disse: “Porcoooo… maiale… adesso stai fermo così, fammelo gustare… è da tempo che non sento un cazzo come questo dentro la mia figa!!!”

Accontentai il suo desiderio, ma poi cominciai a pompare come un forsennato, affondando colpi decisi e duri per tutta la lunghezza del mio cazzo!

Mia suocera ebbe un numero indefinito di orgasmi, e ad ogni orgasmo urlava sempre di più… e più godeva più mi chiedeva di affondarle il cazzo in figa…

Mentre la scopavo, meravigliandomi anche della mia durata, cominciai a massaggiarle il fiorellino tra le sue splendide chiappe sode… e cominciai anche a forzare l’ingresso con un dito, tanto per saggiare la resistenza… avevo un’idea e dovevo portarla a termine: fottere quel magnifico culo sodo di mia suocera!

Mia suocera tra un orgasmo e l’altro, tra una porcata e l’altra che mi diceva, capì le mie intenzione e mi disse: “Va bene, meriti anche il mio culo, ma fai piano, è da troppo tempo che non lo prendo in culo!”

Le risposi: “Non preoccuparti, farò molto piano!” – anche se avrei voluto profanarlo con impeto!

Quando capì che era pronta a prenderlo in culo, tolsi il mio cazzo dalla figa e, pieno di umori, lo appoggiai al buco di ingresso del culo di mia suocera!

Spinsi e con pochissima resistenza feci entra la cappella! Mia suocera quasi urlo: “Fermatiiiii…. fai pianooooo… così mi fai male!!!!” – ma io non avevo ancora messo dentro il mio cazzo, se non la cappella!

Allora, prima di continuare a ficcarlo dentro, aspettai un attimo per darle il tempo di rilassarsi. Quando sentì che il respiro di mia suocera tornò pacato, spinsi dentro il mio cazzo, fino alle palle, tutto di colpo!!!!

“Cazzoooooooooooo….. che bello!!! Finalmente ti fotto il culo!!!!” – dissi a mia suocera, intenta a mordere il cuscino per evitare che le urla arrivassero oltre confine! ))

Cominciai a pomparle quel culo fantastico… senza remore e con colpi ben piazzati e decisi… continuando a massaggiarle anche le tette…

Ero al limite, dovevo sborrare e svuotare le palle… non sapevo però dove farlo… ma mia suocera mi venne in aiuto! Capendo che ero prossimo all’orgasmo, mi disse: “Scegli, puoi venirmi dove desideri… te lo meriti! Non ho mai goduto così tanto come stasera!!!”

In quel momento non sapevo cosa fare e presi una decisione in fretta, dal momento che ero nel culo sodo di mia suocera, decisi di retare lì e sfogare lì tutta la mia virilità. E così fu!

Diedi alcuni colpi ben piazziati e uno … due… e tre… venni come un cavallo in quel magnifico culo… aggrappandomi ai fianchi di mia suocera e scaricandole dentro un fiume di sborra!!!

Poi mi accascai sul letto, e mia suocera non contenta, volle baciarmi ancora il cazzo per ringraziarlo in prima persona di quanto aveva goduto!


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3 thoughts on “Quando una suocera non rompe le palle

  1. un racconto bellissimo,eccitante.Non so cosa pagherei per avere un’occasione simile.La descrizione dell’inculata è veramente realistica.Ma come si fa ad ottenere un’occasione simile?

  2. Un racconto erotico straordinario. Mi son dovuto fare una sega! Grazndissimo!!!

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