Farsi scopare da un altro

scopare con un altro uomo

Farsi scopare da un altro

Non è una crisi ma solo voglia di novità, dopo un rapoorto di convivenza che dura da anni, chiedere al proprio compagno di trovargli un altro uomo che le faccia provare piacere davanti a lui e partecipare a giochi di sesso, farsi scopare e leccare la fica da un estraneo e allo stesso tempo continuare a leccare il cazzo del suo compagno…
Ciao a tutti, sono Gianni e ho 37 anni, convivo da diversi anni con la mia compagna Paola in un paesino del sud

Paola, 32 anni è una tipica ragazza delle nostre parti, non molto alta, capelli scuri, lunghi ,seno prorompente e sedere pieno.
Nel sesso è abbastanza libera e disponibile: nel tempo abbiamo creato un feeling notevole e piano abbiamo scoperto anche i nostri desideri più nascosti.
Avevo notato che ultimamente quando facevamo l’amore il desiderio era calato, le prestazioni erano sempre di buon livello ma la passione veniva meno.
Anche Paola si era accorta di questo calo di passione, così una sera ci mettemmo a parlare per capire quale fosse il motivo e come si potesse rimediare.
Fu quella sera che lei mi rivelò il suo desiderio più intimo e sconvolgente per me, mi disse che lei avrebbe voluto fare sesso con due uomini nello stesso tempo, che questo pensiero la eccitava un casino e che non me l’aveva mai detto perchè sapeva quanto fossi geloso e possessivo.
In effetti la mia reazione fu di sdegno: il solo pensiero che un altro potesse toccarla mi faceva stare male, gli e lo dissi e la discussione finì lì con tanto di broncio da parte mia.
I giorni seguenti la situazione peggiorava, quel pensiero mi tormentava, nello stesso tempo quella idea di Paola cominciava a crearmi delle sensazioni nuove, sentivo degli stimoli al basso ventre al pensiero di lei che stava con un altro.
Questo discorso venne di nuovo fuori una sera che lei mi stava facendo un delizioso pompino sul terrazzo, guardavo la sua testa andare su e giù e sentivo il piacere che mi dava la sua bocca e in quel momento le dissi;
“davvero ti piacerebbe farti scopare da due uomini nello stesso tempo?”
La sua risposta fu un gemito strozzato dal mio cazzo e un aumento di pressione e di velocità sulla mio membro.
Le venni in bocca con quella domanda, lei ingoiò il mio sperma con calma poi alzandosi e guardandomi mi disse;
“Si amore…mi piacerebbe provare nuove esperienze e questa è quella che mi eccita di più, anche adesso mentre mi venivi in bocca, io pensavo a uno che mi scopava da dietro”
“Ma ti rendi conto di quello che dici e poi dove lo trovi un uomo che sia sicuro e sappia stare tranquillo e non crei casini”?
Ma che cavolo stavo dicendo…invece di arrabbiarmi le davo corda?
Lei prese la palla al balzo e mi disse;
“Ovviamente amore l’uomo lo sceglieresti tu”
Mi ero incastrato da solo, se dicevo di no passavo per un troglodita, se dicevo di sì sarei stato male e cornuto .

Passavano i giorni e Paola premeva ricordandomi il suo desiderio, alla fine mi decisi, presi un giornale con richieste di sesso, scambio di coppie e disponibilità varie e chiamai Fabio.
L’annuncio diceva;
“Giovane stallone con 22 cm in mezzo le gambe cerca donne da saziare: disponibile anche a varianti sul tema classico”
Parlai con lui raccontandogli tutto, lui si dimostrò subito interessato al fatto che fosse la prima volta di Paola, gli piaceva l’idea di essere il primo a metterglielo dentro dopo di me; mentre a me faceva l’effetto opposto.
Mi sentivo morire dalla gelosia, però parlando con Fabio avevo anche sentito una prima erezione sentendo quello che gli voleva fare.
Alle mie leggere proteste su come l’avrebbe presa, lui mi disse che veniva solo se poteva fare tutto quello che voleva, in caso contrario non se ne faceva niente.
Parlai con Paola e le dissi tutto: lei mi disse;
Tutto, proprio tutto? vuol dire che se gli và di mettermelo dietro devo accettare?”
“Si, o tutto o niente”
“lo sai che io non amo farlo così, però se mi dici che è la persona giusta…certo che 22 cm sono tanti”
e con questa frase lasciata per aria, chiamai Fabio.
La sera alle 10 suono alla nostra porta, era come aveva detto un discreto ragazzo sui 30, di fattura normale, quello che faceva impressione era il pacco che si vedeva sotto i pantaloni.
Anche Paola aveva abbassato gli occhi sul pacco e la vidi deliziata e impaurita nello stesso tempo.
Io ho delle misure normali circa 18 cm però mi sono sempre difeso a letto, adesso provavo anche la curiosità di vedere con chi dovevo competere.
Paola si era vestita per l’occasione, camicetta rossa senza reggiseno, una mini blu con sotto autoreggenti bianche e un perizoma talmente piccolo che poteva benissimo non metterlo.
Chiedo a Fabio se vuole qualcosa da bere e quello mi risponde;
“Non sono venuto per bere”.
Così dicendo si avvicina a Paola e le mette una mano sul culo palpandola.
Io sento il sangue salirmi alla testa poi guardo Paola e capisco dai suoi occhi che devo stare calmo.
Fabio si tira giù la cerniera, prende una mano di lei e gli fa tirare fuori il cazzo già duro e teso e gli dice;
“Adesso prendimelo in bocca e comincia a pensare a quando te lo metto dentro, così ti abitui all’idea”
Vedo Paola che apre le labbra e comincia a prenderlo in bocca: sono infuriato con me stesso, vorrei menare quel bastardo, ma sono sopratutto veramente incazzato con me stesso perché mi sono eccitato.
Vedo la mia donna fare un pompino a un altro e io sono lì con il cazzo duro.
La rabbia mi cresce dentro, allora mi spoglio, apro le gambe di Paola e senza neanche levarle il perizoma gli metto dentro il mio uccello .
Il gemito che sento è un gemito di piacere, la sua fighetta mi ha accolto facilmente, era completamente pronta e bagnata a dovere, anzi, più del solito.
Sto scopando la mia donna e la guardo mentre succhia il cazzo di quel bastardo, le sto dando delle stoccate forti per farle capire quanto la odio in questo momento.
I colpi che le infliggo sono andrenalina pura al cervello, sento le vene pulsare forte e allora mi abbandono col mio sperma dentro di lei.
Fabio mi guarda e dice.
“Già venuto? dammi il cambio che la scopo un po’ io mentre lei ti ripulisce per bene”.
Non faccio in tempo a dire niente che Fabio mi sposta, prende le gambe di Paola se le mette sulle spalle e penetrandola le dice;
“Adesso bella mia ti faccio sentire cosa vuole dire essere scopata da un uccello di 22 cm”
Vedo il cazzo sparire dentro la fighetta della mia Paola e sento i gemiti della mia ragazza, vorrei intervenire per difenderla  ma quando vedo la sua faccia capisco che se fermo Fabio in quel momento lei mi ammazza.
Con tutta la gelosia che ho dentro, cerco di non sentirla godere, così le metto il mio in bocca per farla stare zitta.
Lei lo prende, non me lo succhia neanche, aspetta le spinte del cazzo di Fabio per fare scivolare la sua bocca sul mio.
La sento godere molte volte, Fabio la sta scopando veramente a dovere, è veramente uno stallone con i fiocchi.
Guardo allibito il suo cazzo dilatare le grandi labbra di Paola, vedo la leggera schiuma bianca che emette la mia donna, poi vedo Fabio che toglie il cazzo da lei, ci mette dentro due dita, la sditalina un po’, poi le toglie e ci rimette il suo turgido uccello.
La scopa ancora 30 secondi poi mi dice;
“come sei messo ? ti senti di scoparla?”
Io mi guardo il cazzo e mi accorgo che sono di nuovo in tiro, non ho la forza di parlare, faccio segno di si con la testa.
Lui allora mi dice di sdraiarmi sul tappeto poi la tira su di peso, toglie il suo uccello e la fa impalare sul mio.
Sono lì che mi sto scopando la mia donna e capisco cosa sta succedendo, vedo Fabio che fa piegare verso di me Paola e si mette dietro di lei, inserisce le dita che prima aveva lubrificato, nel suo stretto culo, sento un grdolino da parte della mia donna e poi sento che lui le dice;
“Adesso rilassati e bacia il tuo uomo”
Paola come un automa esegue tutto: si spinge verso di me per baciarmi e così facendo alza le sue natiche, vedo Fabia cingerle il corpo e appoggiare le sue mani sui fianchi, poi sento una spinta forte e Paola che urla nella mia bocca, capisco che lo ha appena preso nel culo.
Le vedo goccioline di sudore scendere dalla fronte, sento i suoi seni sul mio petto, poi sento una seconda spinta e altri gemiti, il mio cazzo e dentro la sia figa ben dilatata dal membro di Fabio, ancora altre spinte e vedo gli occhi chiusi di Paola e la tensione del suo corpo da quell’intrusione, poi capiosco che il ritmo diventa più regolare e anche i gemiti di Paola si acquietano.
Adesso per la prima volta sento i sospiri di piacere di Fabio: li sento crescere e infine che urla che sta venendo.
Capisco dalla spinta e dal gemito che ha fatto Paola che lui le ha appena sborrato dentro il culo.
A quel pensiero anche io le sborro quello che mi è rimasto nelle palle.
Sento le urla di godimento della mia donna, (adesso non solo mia).

Sono stravolto: Fabio si è rivestito e se ne è andato dicendoci di richiamarlo appena ne abbiamo voglia e io sono lì frustrato a cercare di spiegarmi come è potuto succedere, che io abbia permesso a un estraneo di fare il culo alla mia donna…quando sento la voce di Paola che mi dice;
“cosa ne dici se la prossima volta facciamo venire anche una ragazza…sai voi uomini vi dimenticate di quanto anche a noi ci piace essere leccate tra le gambe”…

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